Foro Varchi - Lotto 2

Esempio di edificio a basso consumo energetico

Classe A

SCHEDA TECNICA
 

RELAZIONE DESCRITTIVA DELL’INTERVENTO

L’ intervento si inquadra nell’ambito delle applicazioni delle norme tecniche legate al comparto AR3 del R.U. del Comune di Montevarchi. La pratica edilizia è il prot.2366 del 14.06.2006., con permesso a Costruire n° 5 del 25.01.2007.

Le opere di urbanizzazione sono legate al Permesso a Costruire n° 4 dell’11.01.2007.

Il completamento dell’opera è previsto per Settembre 2008.

Il fabbricato si sviluppa su un piano interrato e tre piani fuori terra ed un piano mansarda una mansarda, per una superficie utile lorda  pari a mq1670; la superficie utile accessoria fuori terra è pari a mq 500.

 

SISTEMA COSTRUTTIVO PORTANTE

E’ una combinazione tra struttura in cemento armato tradizionale, composto di fondazione a platea di spessore cm35, armata a 60Kg/mc di acciaio, pareti perimetrali continue di spess.cm25, pilastri puntuali e travi ricalate (piano seminterrato) ed una struttura in acciaio, fuori terra, con travi, primarie e pilastri in sezione HEA22, secondarie, in sezione HEA16, (All.1) lamiera grecata con getto di completamento fino a spessore cm. 13 (All. 2). Il vano scale, centrale alla costruzione, è in C.A. in opera, con funzioni di adeguamento alle normative sismiche in vigore. Al livello di copertura è prevista una struttura in aggetto per il sistema gronda di ml. 1.80, interamente in acciaio, con sovrastante piano mansardato con luci ad unica campata fino a ml. 8.00.

 

SISTEMA COSTRUTTIVO DI COMPLETAMENTO

Le pareti esterne sono interamente tamponate con prodotto Alveolater 60, spessore cm.30, con valore di trasmittanza pari a 0,55 W/m² °K e potere fono isolante pari a 48 db. (All. 3). (NENCINI LATENZI SpA).

Il blocco di tamponamento è sporgente, rispetto al pilastro, di cm. 4 all’esterno e di cm. 4 all’interno; la parte esterna è stata riempita con materiale GREYPOR F 100 K8 (All. 4),  spessore cm. 4, con >d=0,035 W/m° K. (LAPE, polistirene espanso).

Sulla parte esterna della facciata, ove presente la facciata ventilata, sia con finitura del tipo ceramico, (All.5) discontinuo con fughe in acciaio di cm. 2, che continuo con Aquapanel-Knauff, (All.6), si è proceduto a rasatura ed a incollaggio di materiale Greypor G KN8 400, spessore cm. 6 con >d=0,031 W/m°K (All.7), al fine di mantenere un canale di ventilazione di cm4;.nelle rimanenti pareti esterne (circa il 50% dell’opera) è stata applicata una lastra termoisolante in polistirene espanso rigido (STO DAMMPLATTE TOP 32), di spessore cm. 8, con >d=0,032 W/m° K, del tipo plastificato per migliorare il coefficiente acustico (All.8).

Il collante adoperato è lo STO-BAUKLEBER (All.9) ; la rasatura superficiale con rete di armatura con Levell UNI, applicazione di mano di STO FOND, successiva applicazione di rivestimento con finitura STOLIT X 1,5 (All. 10).

Il sistema “a cappotto” è stato regolarmente risvoltato sui davanzali, architravi e stipiti di ogni singola bucatura. Particolare attenzione è stata data al tema della permeabilità al vapore (All. 11).

 

SISTEMA DI TAMPONAMENTO INTERNO

Le pareti di divisione, interne alle unità, sono a secco in cartongesso a doppia lastra. Le pareti di divisione tra le unità immobiliari sono tradizionali, a cassetta, spessore laterizio di cm. 8  e cm. 12,

spessori  diversi al fine di migliorare la cassa di risonanza, con intercapedine di aria cm. 5, riempita con doppia lastra di pannello di lana di legno, spessore cm.2, con RD (m²°K/W)=0,30 (Celenit N) (All. 12).

Gli intonaci hanno caratteristiche di alta permeabilità, del tipo TRASS/-100 MAC classificato GP/WO/ (S.// EN 998-1), composto da pura calce calcica e biosabbie di natura alluvionale (All. 13).

 

SISTEMA DI PAVIMENTO/CONTROSOFFITTO

Il sistema pavimento è composto da struttura a secco, con finitura superiore in gres porcellanato, pannello Teknofloor ST40 in conglomerati di legno ad alta densità, in classe 1, resistenza al fuoco REI60, potere fonoisolante pari a 32 db, con sottostante struttura di appoggio in acciaio zincato, complete di testa di appoggio e traverse di collegamento, con spessore 10/10 (All. 14)

Il piedino, regolabile in altezza,  è coibentato acusticamente.

Ogni ambiente è stato controsoffittato con materiale Acoustifon Smart 60x60, con >, spess. mm. 25, 0,037 W/m²°K), con assorbimento acustico pari a AW=0,9, struttura in classe 0, Rei 120 (All. 15).

 

SISTEMA DI COPERTURA

Abbiamo tre tipi di tipologie:   tetto inclinato a falda unica, tetto piano freddo, terrazze.

La copertura inclinata è caratterizzata da una coibentazione di spessore cm.12, in doppia lastra, materiale Eps, con >=0,034 W/m°K,  con sovrastante profilato ad omega ventilante, di H60 mm., e successivo stato di Coverib 0,50 Rame, il tutto certificato Ondulit (All. 16).

La copertura piana è un tetto freddo, composto da una barriera vapore, un massetto a pendenza, n° 2 strati di impermeabilizzazione, doppio strato di coibentazione Styrodur 30 35 CS, spessore cm.8, >=0,037W/ (m°K) + strato cm. 4, con >=0,035 W/(m°K). (All. 17) Applicazione di tessuto non tessuto e strato di sasso di cava 2/3 per uno spessore andante di cm. 15.

Il sistema terrazza è composto degli stessi materiali della copertura piana, ma invertiti per avere il massetto come ultimo strato per il sovrastante alloggiamento della pavimentazione.

 

SISTEMA DEGLI INFISSI INTERNI ED ESTERNI

I portoncini di ingresso alle unità sono in doppia lamiera di acciaio, con irrigidimenti interni, spessore 18/10, coibentato con pannelli a lana di roccia ad alta intensità, spessore totale mm. 80. Antieffrazione classe 3; potere fonoisolante RW38 db (All. 18).

Gli infissi esterni sono in alluminio lega 6060 EN515, profilati Metra, serie 7507 a taglio termico, sistema di tenuta a giunto aperto, vetri 8-9/15/6-7, basso emissivo, con valore di trasmittanza media W/m² °K 2,45 (All. 19).

 

IMPIANTISTICA

Per la climatizzazione del Lotto 2, sono state previste pompe di calore aria/aria, dotate di compres-sori DC-inverter scroll a resa elevata, (Coefficiente d'efficienza ”COP” da 3,4 a 4,12), che utilizza-no gas refrigerante R410A ad alta efficienza, definito “ecologico”, perché non ha nessun impatto sullo strato di ozono, e permettono di regolare la temperatura, in ciascun locale, con consumi ridotti.

Per le unità fino a quattro stanze da climatizzare sono stati adottati modelli multi inverter, marca Tata Fujitsu, mentre per le unità immobiliari più grandi, sono stati scelti i modelli a VRF, (sistemi di climatizzazione con refrigerante a flusso variabile), della serie Airstage-J, marca Tata Fujitsu.

L’acqua calda sanitaria sarà prodotta mediante un impianto centralizzato, costituito da pannelli solari ed accumulo con resistenza integrativa, marca Sonnenkraft

(All. 20), completo di contacalorie volumetrici ad impulsi, marca Honeywell, per la ripartizione dei consumi di acqua ed energia elettrica.

 

VALUTAZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO

 Come rilevabile dalla tabella n.1, l’installazione dell’impianto a pannelli solari, per la produzione di acqua calda sanitaria, permetterà di risparmiare il 63,3% dell’energia occorrente per riscaldare 1.000 litri di acqua al giorno, (portandola da 15°C a 45°C).

Cioè, in un anno, si può ottenere un risparmio di energia di circa 8.734 KWh; per produrre la stessa quantità d’energia, utilizzando caldaie con bruciatore premiscelato a condensazione, si sarebbero bruciati 1.051 mc di metano, che avrebbero prodotto 1.871 Kg di anidride carbonica.

 

Tabella n.1

Fabbisogno energetico annuo

 

Fabbisogno combustibile senza solare

kWh

13.794

 

 

mc di Metano

1.660

 

Risparmio energetico con imp. solare

Emissioni di CO2 senza solare

 

kWh

8.734

 

 

Kg

 

2.955

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risparmio combustibile con imp. solare

Fabbisogno combustibile con imp. solare

mc di Metano

1.051

 

mc di Metano

609

 

 

Integrazione :

63,3%

 

 

 

 

 

Riduzione emissioni CO2 con imp. solare

Emissioni di CO2 con impianto solare

Kg

 

1.871

 

Kg

 

1.084

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuttavia, i risparmi di energia più rilevanti sono stati ottenuti prevedendo un isolamento termico dell’edificio notevolmente superiore ai minimi richiesti dalle norme vigenti.

Infatti, nella tabella n.2, si sono confrontati i fabbisogni energetici occorrenti per il riscaldamento invernale di ciascuna delle undici unità immobiliari, che fanno parte del fabbricato, con i “fabbiso-gni limite“, cioè con l’energia che sarebbe stata consumata per il riscaldamento invernale delle stes-se unità immobiliari, se il fabbricato fosse stato progettato con i valori limite dell’indice di presta-zione energetica previsti, fino al 31/12/2007, dal D.Lgs. n. 311/2006, (vedi Tabella 2.1, Allegato C).

Sommando i valori riportati nell’ultima colonna, ossia i risparmi energetici ottenuti per ognuna delle suddette unità immobiliari, si è calcolato il risparmio di energia per l’intero edificio, che assomma ad 85.951 KWh/anno, corrispondenti a 10.344 mc di metano, che si sarebbero dovuti  bruciare per produrre la stessa quantità d’energia, se si fossero impiegate caldaie con bruciatore premiscelato a condensazione.

 

Tabella n.2

 

Calcolo del risparmio energetico per il Lotto 2 - Ex ospedale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Unità immobiliare

Classe

Volume

S/V

Epi

EPi limite

Fabbisogno

Fabbisogno limite

Risparmio energetico

 

 

[mc]

[mq/mc]

[kWh/mc anno]

[kWh/mc anno]

[kWh/anno]

[kWh/anno]

[kWh/anno]

 

 

Unità B

B

852,29

0,477

9,40

17,99

8.010

15.331

7.321

 

 

Unità C

B

2092,48

0,482

9,32

18,11

19.500

37.893

18.393

 

 

Unità D

A

556,68

0,499

7,45

18,51

4.148

10.304

6.156

 

 

Unità E

A

398,03

0,612

5,56

21,34

2.214

8.493

6.278

 

 

Unità F

A

463,94

0,522

5,42

19,10

2.515

8.860

6.346

 

 

Unità G

A

281,19

0,559

8,93

20,01

2.512

5.626

3.114

 

 

Unità H

A

688,05

0,504

9,15

18,65

6.292

12.835

6.543

 

 

Unità I

A

271,28

0,836

10,36

26,94

2.810

7.308

4.497

 

 

Unità L

A

432,71

0,699

9,50

23,50

4.109

10.170

6.061

 

 

Unità M

A

929,73

0,891

13,99

28,31

13.008

26.318

13.310

 

 

Unità N

A

452,40

0,658

7,67

22,50

3.469

10.177

6.707

 

 

 

Totali

7418,78

 

96,75

234,95

68.588

153.314

84.726

 A 

 

Valori equival. in mc di metano all'anno

11,64

28,27

8.254

18.451

10.196

 

Corrispondenti emissioni di CO2 in Kg

20,72

50,33

14.693

32.842

18.150

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 A    

Risparmio di energia in KWh/anno ottenuto prevedendo un isolamento termico del fabbricato

 

 

 

superiore ai minimi richiesti dalle norme vigenti

 

 

 

 

 

B    

Equivalente risparmio di energia espresso in mc/anno di metano, considerando l'utilizzo

 

 

 

di caldaie con bruciatore premiscelato a condensazione.

 

 

 

 

 

C    

Corrispondente riduzione di emissioni di anidride carbonica, espresso in Kg/anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONCLUSIONI

L’adozione dei sistemi costruttivi sopra descritti, ha permesso di migliorare considerevolmente l’isolamento termico del fabbricato e, unitamente all’adozione di pompe di calore a resa elevata, consentirà di garantire il giusto comfort in ogni situazione ambientale e stagionale e di conseguire un consistente risparmio energetico che, oltre a ridurre apprezzabilmente le spese di gestione delle suddette unità immobiliari, permetterà di ottenere una riduzione delle emissioni di anidride carbonica stimabili in più di diciotto tonnellate all’anno, che, sommata alla riduzione conseguita con l’adozione dei pannelli solari, porterà la riduzione totale delle emissioni di anidride carbonica a venti tonnellate.